| Foto e immagini della serata Flambè |
| Lunedì 11 Luglio 2011 11:29 |
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La cucina al flambè nasce per un'esigenza: scaldare le vivande. Le prime testimonianze riguardano i réchaud, ovvero scaldavivande che venivano alimentate ad alcol a candela o con brace, che permettevano di mantenere le pietanze in caldo in prossimità della tavola. Nel ricettario Cusinier Moderne (1742) si hanno le prime testimonianze in cui si parla di un piatto di pernici che viene rifinito in sala su una lampada ad alcol. Il periodo che caratterizzò ed esaltò l’arte del cucinare in sala, fu quello della Belle époque, dove tutti i grandi ristoranti e i grand hotel adottarono questa tecnica con grandissimo successo. Oggi come allora resta un’arte di grande impatto e a elevato tasso scenografico, la cottura in sala che culmina nel flambage, la classica fiammeggiata durante o al termine della cottura. Tecnica, che oggi si sta riguadagnando giustamente le luci della ribalta. Il tutto si svolge dinanzi al cliente che ha effettuato l’ordinazione, ma viene catalizzata l’attenzione di tutta la sala. Anche INSTABILE quindi proporrà a partire da fine estate, degli appuntamenti fissi di cucina alla lampada flambè, per ora pero' vi possiamo gia' mostrare alcune suggestive foto della prima serata "Flambè". CLICCA QUI. |